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Nuova Normativa Su Etichetta del Vino Ancora Rinvio

Nuova Normativa Su Etichetta del Vino: Ancora Rinvio

La nuova normativa europea sulle etichette del vino, attesa per l’8 dicembre, è stata rinviata di tre mesi, fino all’8 marzo 2024. Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha annunciato il rinvio, permettendo ai produttori di utilizzare le etichette già in magazzino, evitando così lo spreco di 50 milioni di etichette già stampate.

Dettagli della Normativa e del Rinvio

«Come annunciato nell’incontro con i componenti della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni e alle associazioni di settore, ho firmato il decreto che posticipa l’introduzione e l’applicazione della normativa europea sul cambio di etichettatura del vino, permettendo così l’utilizzo e l’esaurimento delle etichette già in magazzino», ha spiegato Lollobrigida. La normativa inizialmente prevedeva l’uso di un codice QR e la lettera “I” per indicare gli ingredienti. Tuttavia, la Commissione ha cambiato direzione poco prima dell’entrata in vigore delle linee guida, richiedendo l’uso del termine completo “ingredienti”. Questa modifica avrebbe reso inutilizzabili le etichette già stampate dai produttori. «Il Masaf si è attivato sin da subito per arrivare alla data dell’8 dicembre con la soluzione per sostenere e tutelare un comparto fondamentale per l’economia della nostra nazione», ha continuato il ministro.

Implicazioni e Reazioni del Settore

L’europarlamentare Paolo De Castro ha sottolineato che le aziende non possono essere multate per l’uso della “I” invece di “ingredienti”. Inoltre, la Coldiretti e il presidente di Unione italiana vini (Uiv) Lamberto Frescobaldi hanno accolto positivamente il decreto, evidenziando la necessità di evitare costi aggiuntivi per i produttori e di armonizzare le regole di mercato a livello europeo: «Il Regolamento comunitario (2021/2117) pubblicato 2 anni fa definiva regole che ora sono state rimesse in gioco da una burocrazia che anziché andare incontro alle imprese le ostacola. Apprezzo il grande supporto del ministro Lollobrigida che si è impegnato in prima persona a risolvere questo scottante tema, a partire, già oggi, dalla firma del decreto di proroga delle etichette precedentemente stampate. Al contempo, accolgo con favore l’intenzione del ministro di portare il dossier al prossimo Agrifish (Consiglio europeo di Agricoltura e Pesca) previsto il 10 e l’11 dicembre. Serve anche in ambito comunitario un’immediata sospensione in merito alla principale criticità contenuta nelle linee guida della Commissione (Q&A n.38), al fine di rivederne il contenuto e garantire certezza giuridica alle imprese. Contestualmente, sarà necessario ottenere il consenso all’utilizzo di tutte le etichette stampate prima della pubblicazione delle linee guida e fino a esaurimento scorte», dice Frescobaldi.

Prospettive Future

Questo rinvio offre un’opportunità per trovare una soluzione condivisa che rispetti le esigenze dei produttori senza compromettere gli obiettivi della normativa. Si prevede che le nuove regole di etichettatura siano applicate a partire dalla vendemmia 2024, in linea con l’interpretazione fornita dalla Commissione.

Il rinvio della nuova normativa sulle etichette del vino dimostra un equilibrio tra le esigenze del settore e la volontà di promuovere un’etichettatura più chiara e informativa per i consumatori.